Abissi

14 luglio 2017 § Lascia un commento

È giunta l’ora che volge al desio

Ai naviganti

E il naufragar m’è forza

Che io non so nuotare 

E per non annaspar

Io navigo

Seguendo un canto

L’incanto 

Del viaggio

Nell’abisso

Dove ho visto

Dove il buio è luce

È luce viva

Plancton dalla bioluminescenza

Per il mio ventre di balena

Avvinto all’albero maestro

Io resto

Mentre chi lega

Arresa all’attesa

Di casa

Penelope aracna 

Arcana circe

Per il mio unico occhio 

Che non sa vedere
Per la mia sete

I sette mari non bastano

Per le mie braccia

Da marinaio

Non esistono

Maglie così strette

Che se incontrassi la mia idea

Di luce e braccia

Urticante e velenosa

Della dea per cui

Io ora scrivo la mia prece

O mia medusa resterei di sasso
Legatemi

Legatemi

Legatemi-€

Voglio affondare

Nell’abisso

Per vedere
Odisseo

Capitan Nessuno

(Testo improvvisato durante la performance Abissi con Isabella Corda e Annalisa Black Bojou)

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