Stretti

26 marzo 2017 § Lascia un commento

Divincolami dall’attesa

Dalla pretesa

Dal pretesto

Dal contesto

Divincolami dal testo

Dal codice

Dal possesso

Dalla regola

Dal normale

Dal sesso celebrale

Dal corpo ancestrale

Divincolami dai forse

E dai domani

Divincolami le mani

I silenzi

E dal senso senza sensi

Divincolami il respiro

Il petto

Lo stomaco

L’intestino

Divincolami il passo

Lo squasso

La sosta

Divincolami da ogni posa apposta

Divincolami dalla proposta

Dalla conquista

Dalla corte

Dal parlare

Divincolami dal pazientare

Dall’ascoltare

Divincolami dal capire

Divincolami il venire

L’andare

Il sentire

Divincolami il sentire

Che qui dentro si sta stretti

Noi che ci incontriamo altrove

28 febbraio 2017 § Lascia un commento

Noi che ci incontriamo altroveRidefinendo il luogo

E il tempo 

Rubiamo spazio allo spazio

Occupiamo il tempo senza piedi di porco
Noi che ci incontriamo altrove

Disegniamo giardini

Sotto pietre arse

Inventiamo battaglie

Che ci diano pace
Noi che ci incontriamo altrove

Quando ci incontriamo

Ci si corre incontro

E la distanza si riduce

Quanto più siamo disposti

All’abbandonare il nostro qui

E l’equilibrio che si crea

Non prevede né invasioni

Né sconfini
Noi che ci incontriamo altrove

Ridefiniamo la geometria del mondo

E le triangolazioni astrali

Dove la parte destruens è abbandono

Dove la parte costruens è abbraccio

Intreccio

Scontro

Mai confronto
Noi che ci incontriamo altrove

Siamo lì dove nessun altro luogo è possibile

Perché noi che ci troviamo altrove

È sempre altrove che ci troviamo

Non crederti poesia

22 febbraio 2017 § Lascia un commento

Non crederti poesia

non ho mai scritto un rigo

che parli di poesia

con la poesia ci faccio il brodo

che a me piace la carne cruda.

 

Sentiti carne

che so scriverci bene col rosso

del vino

che il sangue ce lo teniamo stretto

e lo mischiamo

tra di noi

qui in questo angolo acuto

pungente d’odori

 

Sentiti amata

non che io t’ami

rispettati amata

non ch’io ti rispetti

più di quanto faccia con me

 

Sentiti mia

gridalo forte

mi sento mia

e io adorerò

la tua padronanza

con tutto il mio

Poesia erotica

11 febbraio 2017 § Lascia un commento

Di poesia erotica

Ne ho le palle piene

Amore mio

Lasciamene leccare via

qualche riga

Cura

20 dicembre 2016 § Lascia un commento

Vorrei mi massaggiassi l’anima
Mi infilassi le mani sotto il costato
E mi rallentassi un poco il cuore
Carezzandolo calda, come fosse cosa tua.
Vorrei che ci soffiassi sopra
A togliere quel peso di ceneri vecchie
Per farlo brillare di nuovo nel buio.
Vorrei mi massaggiassi i sogni
Scoprendomi il cranio
Perché già sono troppi
E ne capassi via qualcuno
Lasciando solo quelli più belli
Come fossi un vaso di fiori
Da curar via le erbacce
Per farmi fiorire di ogni bocciolo.
Vorrei che mi succhiassi il sesso, forte
Mentre mi massaggi l’anima
E mi curi i sogni

Semplicemente

12 novembre 2016 § Lascia un commento

Ti ho guardata

Semplicemente nuda ti ho guardata

Ti ho ascoltata

Semplicemente muta ti ho ascoltata

E ho passato lo sguardo

Sotto la pelle

E ho passato il sentire

 In fondo al silenzio

 Il respiro sospeso

 Per non farti svegliare 

 Mentre già salutavo

 La bellezza di ieri

 Per inventarne di nuova

 Semplicemente muta da guardare

 Semplicemente nuda da ascoltare

 Almeno per oggi

 E per oggi ancora

 

Il cane storto dall’attesa

26 luglio 2016 § Lascia un commento

Il cane storto dall’attesa
Grattava la porta guaendo
Il suo diritto a pisciare
Cane ben educato
Non avrebbe potuto farla là
Aprite la porta
Gridava pensando in umano
Ma latrando da cane
Aprite la porta che devo pisciare
Grattando l’uscio
Senza che nessuno
Potesse ascoltarlo

Ma che ne sapeva lui
Che fuori dalla porta
Avevano smontato la strada
Rubato le aiuole
E amputati gli alberi
Aveva la porta davanti
Solo una porta davanti
Da grattare storto dall’attesa

Dove sono?

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