Si rimane

10 settembre 2017 § Lascia un commento

si rimane

si rimane

si rimane

si rimane nudi

nel mezzo

in una città affollata

senza braccia e cento gambe

nell’incrocio degli sguardi

che non vedono

si rimane nudi

e non visti

si rimane chiusi

in questo spazio infinito e vuoto

brulicante di fake

rimbomante echi

di idee non tue

senza voce

si rimane chiusi

e inascoltati

si rimane bersagli

per ogni fucilata

ma di quelle a caso

da lunapark

con la canna storta a perdere

e i piedi inchiodati a non cadere

si rimane bersagli

e non si brucia mai

si rimane uomo

quanto basta ad inquadrare il tuo QR

il laser rosso del cecchino

che tanto non spara

serve solo a farti sentire sicuro

la sua presenza

si rimane uomo

ma senza nome

si rimane voci

a due rime

così che puoi scegliere

da che parte stare

pari o dispari, 0 o uno

in un mondo digitale

Si rimane voci

senza virgola decimale

si rimane numero

che tu possa cantare nella folla

l’ultima hit a te assegnata

che quando sei in mezzo

e tutti cantano

ti sembra di urlare di più

si rimane numero

senza contare

e nonostante questo

si rimane

si rimane

si rimane

senza andare mai

senza farsi esplodere mai

che quando ti fai esplodere

tanto sei già morto

e non sei più un problema

e ci saranno servizi su di te

senza il tuo nome

martire ignoto di chissà quale dio

ti metteranno la faccia

strappata da un passaporto

trovata per strada

e le braccia di un bianco di nome Joe

ma non correrai come zebra

la tua identità rimontata apposta

correrà al posto tuo

correrà il tuo identi-kit

su tutte le reti

per quarantott’ore

il tempo necessario alla memoria

a ingannarsi

come il memory a cui ti hanno allenato a scuola

aveva gli occhiali

quello coi baffi

era una donna

una donna coi baffi

a confonderti

a confondere la storia

con quella di quell’altro

di dodici anni fa

dicono fu il primo

ma era ateo

e ariano

anche se sangue ebreo

sangue gitano

sangue arabo

sangue italiano

sangue normanno

sangue cristiano

sangue blu

sangue meticcio

sangue infetto

sangue posticcio

sangue

sangue

sangue

malattie dalle tre carte

progettate per il il prossimo incubo

chi prende il cuore muore

e allora via tutti alla Modiano

a falsificare il mazzo

che il rischio si allontani

che il rischio non sia vita

che la morte in fondo

non sia vita

che se non muoriamo mai

siamo al sicuro

e quale miglior sicurezza

della banca del seme in un mondo sterile

non fate la guerra non fate l’amore

non fate la guerra

non fate l’amore

non fate la guerra

non fate l’amore

non fate l’amore

non fate la guerra

non fate

non fate

non fate

che le fate son nelle fiabe

e qui, bello mio

questa è realtà

raccontata a colori 4k

raccontata a mille occhi

da milioni

di protèsi protése ai posteri

col braccio che si allunga

mentre il cazzo non ti si allunga più

e allora pornografie sempre più elaborate

e banche sempre più grandi a garantire il tuo futuro

Preservato preservàti da infettare il mondo

della tua stirpe

che qualsiasi stirpe ti appartenga

sarà sbagliata per l’altra metà

uomo

donna

bianco

nero

scacco al re

e alla regina

che qui siam democrazia

e decidiamo tutto noi

quel che hai deciso

lo decidiamo noi

quel che hai deciso

lo decidiamo noi

quindi guarda e celebràti

la tua idea sul grande schermo

nei tuoi occhiali VR che colorano di blu

il mondo è come lo vuoi tu

basta premere il pulsante giusto

abbiamo programmato tutto secondo i tuoi desideri

decelèbrati ora e goditi la tua creatura

come parte di essa

sei etero?

il tuo mondo è etero e il tuo nemico è gay

sei gay?

il tuo mondo è gay e il tuo nemico è queer

sei queer?

il tuo mondo è queer e il tuo nemico è queer

indossa la divisa, la fascetta, inorgoglisciti della tua identità

fascetta nera, croce celtica, corona di spine,

dita a rombo, pungo chiuso, camicia a scacchi,

barba e baffi, velo e non velo,

senza ciglia ma tatuate, mac o pc,

roma, lazio, culo, cazzo,

la fica, la fregna, la fede che regna,

stella a sei punte, stella a cinque punte,

cinque stelle, stelle e strisce,

pan di stelle, che il mattino ha l’oro in bocca

e il buondì un asteroide

che ti si schianti ora addosso

pronto col cellulare in mano

a riprendere

i tuoi 15 secondi di celebrità

e nonostante questo

si rimane

si rimane

si rimane

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Stretti

26 marzo 2017 § Lascia un commento

Divincolami dall’attesa

Dalla pretesa

Dal pretesto

Dal contesto

Divincolami dal testo

Dal codice

Dal possesso

Dalla regola

Dal normale

Dal sesso celebrale

Dal corpo ancestrale

Divincolami dai forse

E dai domani

Divincolami le mani

I silenzi

E dal senso senza sensi

Divincolami il respiro

Il petto

Lo stomaco

L’intestino

Divincolami il passo

Lo squasso

La sosta

Divincolami da ogni posa apposta

Divincolami dalla proposta

Dalla conquista

Dalla corte

Dal parlare

Divincolami dal pazientare

Dall’ascoltare

Divincolami dal capire

Divincolami il venire

L’andare

Il sentire

Divincolami il sentire

Che qui dentro si sta stretti

Noi che ci incontriamo altrove

28 febbraio 2017 § Lascia un commento

Noi che ci incontriamo altroveRidefinendo il luogo

E il tempo 

Rubiamo spazio allo spazio

Occupiamo il tempo senza piedi di porco
Noi che ci incontriamo altrove

Disegniamo giardini

Sotto pietre arse

Inventiamo battaglie

Che ci diano pace
Noi che ci incontriamo altrove

Quando ci incontriamo

Ci si corre incontro

E la distanza si riduce

Quanto più siamo disposti

All’abbandonare il nostro qui

E l’equilibrio che si crea

Non prevede né invasioni

Né sconfini
Noi che ci incontriamo altrove

Ridefiniamo la geometria del mondo

E le triangolazioni astrali

Dove la parte destruens è abbandono

Dove la parte costruens è abbraccio

Intreccio

Scontro

Mai confronto
Noi che ci incontriamo altrove

Siamo lì dove nessun altro luogo è possibile

Perché noi che ci troviamo altrove

È sempre altrove che ci troviamo

Non crederti poesia

22 febbraio 2017 § Lascia un commento

Non crederti poesia

non ho mai scritto un rigo

che parli di poesia

con la poesia ci faccio il brodo

che a me piace la carne cruda.

 

Sentiti carne

che so scriverci bene col rosso

del vino

che il sangue ce lo teniamo stretto

e lo mischiamo

tra di noi

qui in questo angolo acuto

pungente d’odori

 

Sentiti amata

non che io t’ami

rispettati amata

non ch’io ti rispetti

più di quanto faccia con me

 

Sentiti mia

gridalo forte

mi sento mia

e io adorerò

la tua padronanza

con tutto il mio

Poesia erotica

11 febbraio 2017 § Lascia un commento

Di poesia erotica

Ne ho le palle piene

Amore mio

Lasciamene leccare via

qualche riga

Cura

20 dicembre 2016 § Lascia un commento

Vorrei mi massaggiassi l’anima
Mi infilassi le mani sotto il costato
E mi rallentassi un poco il cuore
Carezzandolo calda, come fosse cosa tua.
Vorrei che ci soffiassi sopra
A togliere quel peso di ceneri vecchie
Per farlo brillare di nuovo nel buio.
Vorrei mi massaggiassi i sogni
Scoprendomi il cranio
Perché già sono troppi
E ne capassi via qualcuno
Lasciando solo quelli più belli
Come fossi un vaso di fiori
Da curar via le erbacce
Per farmi fiorire di ogni bocciolo.
Vorrei che mi succhiassi il sesso, forte
Mentre mi massaggi l’anima
E mi curi i sogni

Semplicemente

12 novembre 2016 § Lascia un commento

Ti ho guardata

Semplicemente nuda ti ho guardata

Ti ho ascoltata

Semplicemente muta ti ho ascoltata

E ho passato lo sguardo

Sotto la pelle

E ho passato il sentire

 In fondo al silenzio

 Il respiro sospeso

 Per non farti svegliare 

 Mentre già salutavo

 La bellezza di ieri

 Per inventarne di nuova

 Semplicemente muta da guardare

 Semplicemente nuda da ascoltare

 Almeno per oggi

 E per oggi ancora

 

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