My own private ghost

1 febbraio 2014 § Lascia un commento

ho una poesia che non esce
una poesia che fa male
una poesia talmente dolorosa
che continuo a rimandarla dentro
ché il dolore mi spaventa
come un fantasma

l’unico modo di farlo sparire
è chiudere gli occhi
o aprirli

io invece rimango così
spaventato
con gli occhi semichiusi
semiaperti
e il barbaglio delle luci
tra le mie ciglia
assomiglia proprio
al fantasma che conosco

e rimango così
con gli occhi
né aperti
né chiusi
per non perdere
il mio dolore

Annunci

Tag:, , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo My own private ghost su danielecasolino.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: