Abstract da ‘La lunga ode dell’Apocalisse’

5 dicembre 2012 § Lascia un commento

E se la fine non ci riguardasse
Se fossimo stati esclusi
Anche da lei
Come da sempre
Come ogni cosa
Anzi ogni nulla che ci hanno concesso.
E se alla fine la fine fossimo noi
Reietti coi reni a pezzi
Ma vivi
Più di quanto il resto non lo sia.
I morti sono fermi
Noi vermi ci muoviamo,
Noi siamo quelli scartati
Dalla fine.

Siate entropici
E mai antropometrici
Caos generativo
Mai in fila
Organi disorganizzati
Staminali del tutto
OGM Orfani Geneticamente Modificati
Padri di nessun figlio
A toglierci l’Edipo dai coglioni
Dallo sperma genitivo
Di ciò che ci appartiene
Per sintassi.
E per forza vitale
Nel naturale finire di ogni epoca
E di ogni storia, se no che palle
Ci avete rotto le palle si gridava
E allora ce l’han tolte
Incanalate al canale 184
Ma solo da mezzanotte in poi.
Che la pornografia vera invece castra ogni giorno
Nella sua assoluta sterilità.
Fatevi topi, germi, virus, parassiti
E succhiate ciò che resta
Che tanto ormai non ce n’è per nessuno.
La risposta alla domanda fondamentale
Si sa è 42.
Ma noi ci accontentiamo
Dateci il ventuno e poi si ricominci dallo zero che ci avete costruito.

https://www.facebook.com/notes/pastiche-rivista/lunga-lirica-dellapocalisse-/334145140026523

Annunci

Tag:, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Abstract da ‘La lunga ode dell’Apocalisse’ su danielecasolino.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: