L’aria viziata

13 novembre 2012 § Lascia un commento

Le stelle stanotte bucano il cielo
E zittiscono la città
Scacciano i vapori
Delle male stagioni
E bevono ogni goccia
Di pioggia e di sangue
Come dardi sparati
Sul nero soffitto
Ad aprire crepe di speranza
In questa sepoltura
In questa coperta fitta
Che non fa passare l’aria
E che ci tirammo
Fin sopra la testa
A nascondere il buio e la paura.
Ma restammo lì sotto troppo a lungo
Spaventati, atterriti
Per accorgerci ed ammettere
Che solo fuori c’e la luce
E le candele, posticce stelle
Si son mangiate l’aria,
Viziata e corrotta
Dal nostro affetto.

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