Diario diurno – giorno sette

13 novembre 2012 § 1 Commento

Si va a Nola a farsi intervistare. Mi chiamano scrittore, poeta. Io so che scrivo, poi fate voi. In libreria ci sono le foto di Troisi e qualcuno mi fa notare che “la poesia è di chi gli serve”. Il taglio metallico del treno è passato dal mare al cemento col vulcano a far da memento. Mi siedo ad un bar, mi danno del voi. Qualcuno si preoccupa per me e provoca piacere e sorrisi. Poi si entra in scena, i riflettori scottano l’aria. Un signore minuscolo con la chitarra ripete malafemmena ossessivamente. L’intervistatrice si lamenta dei tacchi troppo alti e del troppo trucco, ma la legge dello spettacolo non si discute. In fila davanti un plotone di telecamere pronti per essere colpiti, in cinque rimaniamo immobili. Io mi conservo un paio di sorrisi avanzati dal pranzo e la figura di Giordano Bruno, bruciato di idee. Le mie idee escono come scintille, ma subito si spengono. Un guizzo, il tempo di un flash e poi cut. Dì la poesia, sorridi, saluta la gente. Giù il sipario.
Resta comunque, incastrato da qualche parte il sapore di un sorriso. E una poesia.

Annunci

§ Una risposta a Diario diurno – giorno sette

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Diario diurno – giorno sette su danielecasolino.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: