Cambio stagione

19 settembre 2018 § Lascia un commento

Considero, distratto,

ogni opzione al nuovo

così come si guarda

a una vetrina di saldi

con noia nostalgica

per la stagione passata

con ancora la pelle

desiderosa di sole

e d’abbracci d’acqua.

Ti ricordi invece il brivido

di un bagno in febbraio?

Quella sì che era

una bella stagione.

Ne porto ancora il segno

dentro le ossa

come reumi brontolanti

il cambio del clima.

Comincia a cambire aria,

presto dovrò chiudere

controvoglia

la finestra aperta

con cui ho dormito

sperandoti vampira

nei miei sogni

d’estate.

Comincia a far freddo.

Fa freddo.

Freddo.

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Andiam

16 settembre 2018 § Lascia un commento

Smettila!

È così che ti ho detto

Novantasei volte

Smettila!

E tu testardo conitinui

A nuotare nel tuo destino

Fesso

Tagliato nel mezzo

Come spada di Adamo

Che il peccato non volle

E se ne incaricò

Fesso

Nel mezzo

Della storia

Inventantata

Dal libro più venduto del mondo

Capolavoro

Capo! Lavoro

Sì continuo

A lavorare

Andiam andiam

Come un gessetto di traverso

11 settembre 2018 § Lascia un commento

è che sei la canzone che cerco apposta per piangere

è che sei la strada che percorro a piedi da solo

per tornare a casa il più tardi possibile

per non ritrovarmi da solo

è che sei il silenzio dopo la festa

nel casino che resta dopo la festa

è che sei il libro mai messo a posto

che prima o poi dovrò finirlo

è che sei la sabbia nel letto e la pelle che scotta

è che sei Mozart che rimane arpeggiante e lenta Lacrimosa

incastrata in chissà quale ganglio

è che sei il vinile che salta sulla cadenza e riprende come un loop trap

è che sei che alla fine mi piace quel loop trap

è che sei l’ultimo carciofino nel vasetto, che non mangerei più

ma non mi fa comprare un vasetto nuovo

è che sei il vino buono, per le occasioni speciali, che non arrivano e diventa aceto

è che sei il rosso della riserva, che tanto ce la faccio e la tanica che nel bagagliaio non c’è mai

è che sei la bottiglia vuota rimasta, da mezzo litro e quando raggiungo il self a 1.800 metri ho in tasca solo una carta da venti

è che sei ogni occasione mancata

ma non così tanto da evitarne il rimpianto

è che sei l’ultimo cucchiaio di caffè nella busta ma ho solo la moka da quattro

è che sei le formiche nello zucchero quando rientro a settembre

è che sei la mia casa pulita,

sempre pulita,

visto mai

e cammino con le pattine

per paura di cancellarti

su questa notte nera

come in quel film con coso

mentre urli alla mia pelle ustionata

come un gessetto di traverso

cosa senti

5 settembre 2018 § Lascia un commento

tu che non senti

cosa senti?

si può sentire il silenzio?

a me serve la musica

la canzone napoletana

il tango

il rock

il punk

a me serve il mare

e le cicale tra i pini

e il vento tra i pini

e l’odore dei pini

 

tu che non senti

cosa senti?

a me serve la terra

l’eucalipto

l’asfalto bagnato

e gli idrocarburi

la coccoina

le zagare

e i rincospermum

e le spine di una rosa

 

tu che non senti

cosa senti?

a me serve il ruvido

e il duro

e il fango sotto i piedi

e la sabbia che graffia la pelle nel vento

e il velluto morbido

e il brivido del velluto che cambia colore

contropelo

 

tu, cosa senti, tu?

Mancanze

31 agosto 2018 § Lascia un commento

Manchi in ogni cosa

Manchi come il sale alla pasta

Come il sole al mare

Come l’ombrellone in spiaggia

Come il pallone al prato

L’accendino alla legna

La chitarra al falò

Manchi come le carte alla pioggia

Come un romanzo alla pioggia

Come il segnale in tv

I popcorn al cinema

Manchi come il vaso alla rosa

Il prezzemolo alle vongole

L’origano al pomodoro

Manchi come il cruciverba in bagno

Come un racconto erotico alla mano

Come il burrocacao sulla neve

Come la fontanella alla corsa

Manchi come l’elio al palloncino

Come il vento alla lanterna cinese

Come la candela al black out

Come la candela a cena

Come la cena a cena

Manchi come il lucchetto alla bici

Come il phon in albergo

Come il pin al bancomat

Come la linea al selfie

Come il ruvido al fiammifero

Come la penna all’appuntamento

Come la panna al gelato

Come la nuvola al tramonto

Come i 50 c per pagare 5,50€

Come la memoria per la foto più bella

Come la carica per chiamarti

E chiederti dove sei

Manchi come la poesia a questa poesia

Manchi come la poesia che manca

A ogni mia splendida giornata

Voce viva

27 agosto 2018 § Lascia un commento

Non guardare mai indietro Orfeo

Potresti accorgerti

Che non hai perso nulla

 

E a chi canterai poi

Se non ai tuoi sogni irrealizzati

Finti, immaginati

 

Non guardare mai indietro Orfeo

E ama la tua Euridice

Dell’amore vero che sai

 

Mentre le nebbie

Assorbono le ombre

E sarai di nuovo pronto

A cantare

Di voce viva

Al di là

20 agosto 2018 § Lascia un commento

Cosa dice il tuo mondo

al di là del mare?

Ho raccolto 7 conchiglie

pulite da sabbia

e sette su sette

non emettevano suono

Cosa dice il tuo mondo

al di là del silenzio?

Lo ascolto in silenzio

ogni notte il silenzio

e nel suo mistero

non riesco a sentire

Cosa dice il tuo mondo

oltre il giorno e la notte

al di là dell’eclissi?

Ho rimesso la pendola

girata la chiave

ma non riesce a mostrarmi

la fase lunare

dove si mostri

la tua silhouette

Cosa dice il tuo mondo

al di là dello sguardo

Ho lucidato le lenti

del mio telescopio

ritrovato in cantina

Ma qualsiasi parte

del cielo inquadrassi

non conteneva Venere

né il mio destino

C’è vita su Marte?

Si chiedevano a Schöneberg

Io vorrei anche solo una parola

che dica il tuo mondo

Al di là di me

E di certo non

per costruirci poesie

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