Il prezzo di Icaro

16 maggio 2013 § 1 commento

Ora che ci siamo librati così in alto
Ora che abbiamo superato ogni vertigine
Ora che anche l’improbabile è sotto di noi
Ora che giù il mondo sembra piccolo
Ora che la nostra leggerezza ci toglie il fiato
Nell’atmosfera rarefatta del volo estremo
Come potremo più salvarci
Quando cadremo
Amore mio

L’aldilà

10 maggio 2013 § 1 commento

Tu sei la mia solitudine
il silenzio delle notti quiete
il faccia a faccia con me stesso
lo specchio velato
l’assenza
le notti insonni
il bicchiere vuoto
la luce spenta
il lato freddo del letto
il sogno che mi sorride
i pensieri sotto la doccia
sei tutto quello che non ho
sei tutto quello che mi manca
sei tutto quello che vorrei
sei l’altro da me
sei il confine
sei l’oltre
sei l’aldilà che mi contrappesa

Come figli

6 maggio 2013 § 1 commento

Sono come foglie agitate
dal proprio stesso vento
fuscelli senza radici
deboli come figli
insicuri come figli

Urlano neri di rabbia recitata
il loro rosso di vita
che li spaventa.
Giocano ai mostri
per non aver paura
come le fiabe da figli,
paure da figli.

Il buio lo chiedono dentro,
lo cercano dentro.
Meglio il buio
che il vedere
con occhi di figli
con sogni di figli.

Figli a cui è stato negato un padre
generazioni inadulte
generanti inadulte generazioni
inadatte a generare.

Come possono i figli
mettere al mondo figli
se loro al mondo
non ci sono mai stati,
se il mondo glielo hanno succhiato via
da quelle bocche da figli
allattate da mammelle di gomma

Proiezioni di un indolente

4 maggio 2013 § Lascia un commento

La rifrazione del tempo
lungo i bordi della strada
che srotola verso il nulla
somiglia ai passanti ignari
che rotolano ai lati
di una strada verso il nulla
ai margini di ogni percorso
insensato

È uno di quei giorni
in cui non mi chiedo
cosa ci faccio qui
ma: cosa ci fate qui?

Chi siete
ombre passanti
passanti perfetti
per una cintola cittadina
che stritola in vita

Chi siete?
E poi: siete?

solo la certezza

29 aprile 2013 § Lascia un commento

Sai quanto tempo ho passato
a non capire nulla?
Almeno il doppio
di quanto tu ne abbia speso
a capire tutto.
Io ho ottenuto esperienza
tu certezza
io sono cresciuto
tu ora sai la delusione
io ho imparato a perdere
tu soffri di non vincere
non c’è una quantità
per misurare l’incommensurabile
c’è solo la certezza
che nulla è certo
ma di questo
non posso esserne sicuro

aria

28 aprile 2013 § Lascia un commento

Se potessi dirti tutto
resterei in silenzio
perché l’unico tutto che io conosca
ha nome ma non si descrive
ha voce ma non si può ascoltare
somiglia al respirare
è bello, fa vivi e profuma
ma non è volontà.
Puoi sospenderlo per poco
ma non puoi interromperlo
puoi scendere negli abissi
trattenendo il fiato
ma sarà solo più forte
il bisogno di aria che avrai.
Sarai forte nel sentirti
dipendente e vinto
da quel respiro
e mangerai l’aria
con avidità tale
da rimanerne stordito

sssss

26 aprile 2013 § Lascia un commento

solitudine soltanto solitudine,
silenzi solitari,
strane sensazioni
sciocchi sospiri
sentendo solo sé
scivolando su suoni senza suono
scovando sensi senza senso
scoprendosi

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