Lazzaro

25 ottobre 2014 § Lascia un commento

Ci sono mattine in cui la vita ti scaccia dal letto mordendoti i polpacci. Tu non sai ancora perché, ma ti alzi e ti fidi. Ci sono mattine in cui sai che tutto sta per cambiare anche se non cambierà niente nel mondo, solo un piccolo fondamentale pezzo di io. Ci sono mattine che sanno di giorno nuovo e cuore fresco, sei più giovane di 145 anni e hai più esperienza di quando moristi. Ci sono mattine in cui i polpacci sono muscoli del cuore e tu ti alzi e cammini.

bambole o fantocci

25 ottobre 2014 § Lascia un commento

Ho in mente la scena di Kitano
di Dolls
gli innamorati legati
lei se ne è andata
lui prova a condurla dove si sono persi
rimangono legati
nel loro vagabondare
una corda rossa come il sangue
ma le facce bianche
persa lei
rassegnato lui

e poi il finale
appessi alla corda
impigliati in una roccia
come piatti di una bialncia
sul dirupo
sono salvi
o impiccati?
Sicuramente non sono stati liberi
di precipitare

Study for a stage drama quartet

20 ottobre 2014 § Lascia un commento

il museo dell’innocenza?

18 ottobre 2014 § Lascia un commento

Il museo dell’innocenza di Pamuk
il sapone dermatologico
l’accappatoio bianco
2 tazzine di vetro
2 piattini di plastica
le piante che non hai visto crescere
8743 messaggi
26 poesie
3 viaggi non fatti
una bottiglia di brunello del 2007
12 brani musicali
2 stampe
a sud del confine di Murakami
3 playing list
diversi video
5 collezioni di foto narrate senza di te
il tuo odore
ancora qualche capello dietro i comodini
94 cialde di caffè
i vuoti di 13 bottiglie bevute con te
i vuoti di 56 bottiglie bevute senza di te
il the che non hai mai bevuto
una bustina di taralli
un marron glace
4 lacrime tue
723.908 mie
9 messaggi audio
del cioccolato
la bustina dell’artigiana madrilena
4 indirizzi diversi
63 chiamate senza risposta
la benzina per andare al mare
28 appuntamenti cancellati
645 giorni d’attesa
l’erba del campo sotto le mie scarpe
16 foto digitali incartate nella memoria del cellulare
4 linguacce
12 bacchette di incenso
e, infine, hai lasciato qui anche me
come si può definire innocente tutto questo museo?

Ai miei occhi tuoi

16 ottobre 2014 § Lascia un commento

Resta a guardarmi se ci riesci
Resta a guardarmi negli occhi
Prova a specchiarti in chi non sei
Prova a guardarti con gli occhi miei
Mi vedi così?
Ti riconosci così?
Ti vedi così?
Mi riconosci così?
Adesso chiudi gli occhi e ricomincia

Resta a guardarmi se ci riesci
Resta a guardarmi negli occhi
Mi vedi così?
Resta

schifo

15 ottobre 2014 § Lascia un commento

Ho lo schifo

Lo schifo raccapricciante
Lo schifo che urla
Lo schifo che fa male
Lo schifo che allerta
Lo schifo che avvisa
Lo schifo che dice
C’è qualcosa che non va
Ho voglia di girare la clessidra
Di rimettere in moto il tempo
Di sabbia sotto le unghie
Che scivola fra le dita
Ho il dovere di scrivere
Il bisogno di scrivere
La fame di scrivere
La scusa di scrivere
Per non urlare
Che a sentire il mio grido
Si vedrebbe lo schifo

puzza

13 ottobre 2014 § Lascia un commento

ho bisogno di inventare una storia, ho bisogno di invenatrla ora. quanto tempo è che non me ne invento una? venti, trenta giorni? quando è finita l’ultima? così da poco che ancora risuona fra le ossa. ma io sono un scirttore e le storie sono la mia droga e la mia vita. e tutte le storie che ho vissuto me le sono inventante. ma io sono uno scrittore e le mie storie devono sembrare vere o almeno verosimili. più sembrano impossibili e verosimili più sono grandi storie. più sembrano grandiose, eroiche ma impermeate di possibilità più puzzano di vita. ho bisogno di inventare una storia che puzzi più forte di tutti gli odori che mi porto addosso

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